I workshop fotografici con le scuole

Il progetto “Il lavoro che cambia” ha interessato, oltre alle attività di ricerca storica e la realizzazione di una rassegna fotografica, anche un’intensa attività formativa, concretizzatasi in tre diversi workshop, condotti in altrettanti istituti delle scuole Medie Superiori di Riva del Garda (Istituto G. Floriani), Rovereto (Istituto G. Marconi) e Borgo Valsugana (Istituto A. Degasperi).

I tre workshop, tutti molto partecipati e resi possibili anche grazie al contributo dei docenti che ne hanno permesso lo svolgimento presso i rispettivi Istituti, hanno permesso al docente – Luca Chistè di Phf Photoforma – di sviluppare una articolata riflessione sui processi produttivi e le realtà industriali del Trentino.

In particolare, i contenuti formativi hanno interessato due distinte aree di azione didattica:

  • una, di tipo teorico, volta a ripercorrere in chiave storico/critica i contributi fotografici provenienti dai grandi autori contemporanei che hanno sostenuto, con il proprio lavoro di ricerca, questo tipo di indagine fotografica. In quest’ambito, i contenuti formativi hanno analizzato l’opera di Gabriele Basilico, dei coniugi Becher e della scuola di Düsseldorf, di Mimmo Jodice, Guido Guidi, Andreas Gursky, Josef Koudelka e Thomas Struth. A quest’area, inoltre, è stato associato un percorso di studio sulle immagini del contemporaneo trentino, attraverso una lettura del percorso d’indagine autoriale compiuto dal docente, finalizzato ad una raccolta di immagini entrate poi a far parte del tessuto espositivo della rassegna;
  • la seconda area di azione didattica, invece, ha coinvolto i partecipanti, in termini esperienziali e operativi, secondo le dinamiche propriamente attese dalla realizzazione dei c.d. “project-work”. Agli allievi dei workshop è stato quindi chiesto di condurre, in conformità ad una precisa griglia d’impostazione metodologica, una serie di riprese fotografiche atte a documentare le realtà territoriali, di tipo produttivo-industriale, più contigue al luogo di svolgimento del workshop. Le immagini raccolte, oltre a confluire in una specifica web-gallery fotografica e permettere la restituzione in aula di precisi feedback legati alle riprese, potrebbero consentire, in un’ottica di sviluppo longitudinale del processo, di realizzare una rassegna e un convegno (la sede ipotizzata è il MAG di Riva del Garda) monografici sul tema.

In sintesi, la matrice didattica sulla quale sono stati sviluppati i workshop, tenuto conto delle adesioni e delle immagini pervenute (di cui a breve si fornirà ampia sintesi visiva), ha favorito un processo formativo, di tipo autenticamente esperienziale, evidenziando ai partecipanti qual è, concretamente, il sussidio storico/culturale che la fotografia, in chiave documentaria ed espressiva, offre alle tematiche che riguardano la conoscenza e la comprensione dei processi economici di un territorio o di specifiche realtà produttive.

aprile 2019

OGGETTO DEL WORKSHOP | COSA:

L’obiettivo del workshop è quello di raccogliere una serie di immagini, da parte degli studenti, delle aree urbane che abbiano attinenza con realtà industriali o post-industriali (riconversioni e diversificazione delle attività produttive e/o commerciali).

I DESTINATARI | CHI:

Al workshop possono partecipare gli studenti le cui scuole, ed alcuni docenti, abbiano dato il proprio favorevole assenso e che dimostrino interesse per la disciplina fotografica e l’idea di far lavorare gli studenti, attraverso la fotografia, sul tema dell’identità urbana e sul lavoro che cambia.

CONTENUTI DIDATTICI | COME:

    • DATE E ORARI
      Il workshop si realizza con un impegno in aula, di circa 3 ore. L’attività è coordinata da Luca Chistè, che è sociologo con master in formazione oltre che fotografo di pluriennale esperienza, sia nel campo della fotografia di territorio, che in quello della didattica applicata.
      Le date utili entro cui programmare il workshop sono quelle a partire dal mese di ottobre, con preferenza per l’orario pomeridiano.
    • DIDATTICA
      L’incontro d’aula prevede l’utilizzo e l’erogazione di contenuti didattici specificatamente calibrati per il workshop e la definizione di alcune linee guida, attraverso le quali gli studenti partecipanti potranno identificarsi per la realizzazione delle immagini.
    • RIPRESE
      Gli studenti avranno assegnato un periodo prefissato per l’esecuzione delle immagini, Nel corso di tale periodo, potranno attivare, con modalità che saranno preventivamente concordate, contatti diretti e personali con il docente. E’ previsto anche di utilizzare uno spazio condiviso, libero e gratuito ai partecipanti, entro il quale poter caricare le immagini mediante una semplice procedura d’accesso. Per le riprese gli studenti potranno impiegare qualunque apparato fotografico a loro consono (camere digitali, cellulari, ecc..) .
      Le immagini saranno sottoposte a un processo di lettura ed editing, sia sotto il profilo contenutistico/filologico, sia sul versante della coerenza formale/espressiva da esse posseduta.
  • OUTPUT
    Gli studenti riceveranno informazioni sull’esito dei loro lavori direttamente dal docente e, le foto selezionate, saranno utilizzate per costruire una piattaforma web/online. Ogni singola immagine sarà accreditata all’autore che l’avrà prodotta. In nessun modo, né per la docenza, né per gli organizzatori, né per gli autori, le immagini potranno costituire fonte di ricavo. Il progetto riveste esclusive finalità didattico/culturali e non ha scopo di lucro.

I docenti interessati ad attivare il workshop possono scrivere a: info@doitonline.it


Immagini tratte dal lavoro di Luca Chistè per “Il lavoro che cambia”: